
- Image via CrunchBase
Abbastanza a sorpresa per il sottoscritto, Google ha annunciato un paio di giorni fa l’acquisizione di Metaweb, l’azienda americana dietro Freebase, un progetto centralizzato che mantiene un database aperto di informazione semantica. Sicuramente tornerò a parlare di Freebase, che conosco ed apprezzo da tempo, prossimamente, ma l’interesse è per il momento relativo all’annuncio fatto. Il fatto che questo segua di poco quello relativo ad un’altra aquisizione da parte di Google, della compagnia ITA Software, dimostra che Google si voglia impegnare nel web semantico, sebbene, a mio avviso, le tecnologie messe in campo dalle due società acquisite sono di passaggio, in attesa di maggiori sviluppi, più alla radice, del web in una prospettiva semantica.
ITA Software infatti, oltre alla sua attività principale relativa ai trasporti aerei, aveva da poco lanciato Needlebase che, per farla breve, consente di estrarre informazioni dal web in base alla struttura, esplicita ed implicita, delle informazioni contenute nelle pagine. In teoria, quindi, questo strumento si può usare come un motore di indicizzazione semantico, mentre Freebase può essere paragonato all’indice stesso. In realtà il workflow necessario è ancora pesantemente legato all’interazione umana e quindi, allo stato attuale, non è di molto interesse per Google, per cui sicuramente questa mia considerazione è solo una speculazione un pò forzata e l’interesse più prossimo di Google, nell’acquizione di ITA Software, risiede nelle sue attività “aeree”.
Quello che invece è quasi certo, in quanto si può leggere nello stesso annuncio di Google, è che l’acquisizione di Metaweb le consentirà di incrementare il numero di casi in cui il motore di ricerca risponderà direttamente alle query degli utenti, piuttosto che rimandare al web. Già adesso Google è in grado di risponderci a query del tipo “barack obama birthday” o “italy population“, appena verrà integrato il database di Freebase potrà farlo in più casi e con query più complesse (probabilmente all’inizio solo nella versione inglese del motore, perchè Freebase pecca per quanto riguarda l’internazionalizzazione) come, riprendendo dal post dell’annuncio, “actors over 40 who have won at least one oscar” o “events in San Jose” se cerchiamo rispettivamente attori sopra i 40 anni che hanno vinto almeno un oscar o un elenco di fatti avvenuti a San Jose.
Sebbene sono abbastanza sicuro che nel breve gli utenti del web avranno dei benefici da questa mossa, alla luce del fatto che Google elimini, comprandoli, i possibili competitori del futuro, diventa sempre più legittima la preoccupazione relativa alla onnipresenza dell’azienda di Mountain View, ma quì il discorso diventerebbe davvero lungo…
Related articles by Zemanta
- The Freebase Blog ” Blog Archive ” Metaweb joins Google (freebase.com)
- Google Acquires Metaweb To Make Search Smarter (techcrunch.com)
